mercoledì 13 giugno 2012

Batik



11 giugno 2012

Il Batik, è una tecnica di colorazione su tessuto tipica del Mozambico, con cui vengono eseguiti quadri bellissimi, con raffigurate scene di vita quotidiana, animali e paesaggi.
Oggi alla scuola Noroeste 2, i nostri amici mozambicani ci hanno insegnato questa tecnica. Alex, dopo averci tagliato delle pezze di cotone bianco, ci ha chiesto di disegnarci su un motivo semplice. Dopo, con la cera sciolta di una candela, abbiamo iniziato a spennellare le parti dove non volevamo che il tessuto assorbisse il colore, e poi abbiamo immerso tutta la pezza nell’arancione. Una volta tirato fuori e fatto asciugare al sole, abbiamo ripetuto lo stesso procedimento fino al riempimento di colore di tutto il disegno, iniziando dal tono piu chiaro fino ad arrivare al nero. Una volta finito, i ragazzi hanno stirato le pezze con sopra dei fogli di carta assorbente così da far sciogliere la cera, e vualà, Batik!
È stato molto divertente ma anche difficile perchè è una tecnica che richiede molta pazienza. E molta pazienza hanno avuto Alex, Eugenio e il professor Calisto a insegnarci.
Il risultato è sorprendente, per essere la prima volta!
Ce li porteremo a casa con noi, non vediamo l’ora di farveli vedere.

martedì 12 giugno 2012

Lezione di Geografia




10 giugno
Ore 12:00 lezione di Geografia. Oggi ci hanno permesso di assistere ad una lezione che dura 45 minuti. Siamo entrate in classe con il professore e gli alunni si sono alzati in piedi per salutarci. L’emozione è stata fortissima, eravamo troppo entusiaste di essere lì. Ci siamo sedute nei banchi in fondo e abbiamo seguito la lezione con grande attenzione. L’argomento principale di oggi era l’emigrazione e l’immigrazione all’interno del Mozambico e anche in generale, le cause e le conseguenze. La lezione si è svolta normalmente, anche se la nostra presenza suscitava curiosità. Il professore spiegava scrivendo alla lavagna, i ragazzi seguivano e partecipavano interessati e a volte rispondevano in coro. Alla fine della lezione il professore ha fatto l’appello e la cosa che ci ha stupito è che non chiamava gli alunni per nome ma diceva solo i numeri e loro rispondevano “sto!”. In classe erano in 60 O.o Incredibile! Uscite dalla classe siamo andate a consegnare i libri che avevamo portato in segreteria. Siamo usciti dalla scuola e abbiamo fatto delle foto di gruppo e in quel momento siamo venute a sapere che era l’ultimo giorno che andavamo a scuola. E’ stato il momento più brutto. Quando abbiamo realizato che tra poco saremmo ritornate in Italia, intorno a noi si è fatto silenzio, nessuno sapeva più che dire, ci ritornavano solo in mente i primi momenti in cui siamo arrivate a scuola, le persone che abbiamo conosciuto le emozioni indescrivibili che abbiamo provato. Sono momenti indimenticabili che terremo racchiusi nel nostro scrigno.

lunedì 11 giugno 2012

Spiaggia e danze







10 giugno 2012

Vi riassumiamo un pò la rilassante giornata di ieri: nella mattinata abbiamo dormito, per smaltire tutta la stanchezza del giorno prima; nel pomeriggio siamo andate al mercatino dell’artigianato e del batik, era enorme e molto bello, però non siamo riuscite a prendere molto perchè le cose erano tante e, fermandoci a guardare ogni cosa, il tempo è passato in fretta. Siamo anche andate al mare, spiaggia bellissima, però era troppo freddo per fare il bagno. Abbiamo bevuto il succo di cocco e mangiato la sua polpa, buonissima. Alla sera siamo state invitate dagli studenti universitari a mangiare la carne alla griglia, di sottofondo alla nostra cena c’era la musica e, mentre aspettavamo il cibo, tutti abbiamo ballato. E’ stata una serata molto rilassante.
Stamattina, dopo colazione siamo andate in un negozio dove vendono le capulanas, tipico tessuto mozambicano, dove abbiamo fatto molti acquisti. Poi siamo tornate a scuola e finamente eccoci a imparare il batik. Si tratta di una tecnica per dipingere sui tessuti usando la cera, aggiungendo volta per volta i diversi colori. I nostri insegnanti sono alcuni studenti della scuola: Alex ed Eugenio che avevamo già conosciuto nei giorni scorsi.
La giornata non è ancora finita e chissà come procederà.

domenica 10 giugno 2012

Parco Kruger e dintorni








9 giugno 2012
Oggi 9 giugno…ci siamo svegliate stanchissime dopo una giornatina turbolenta. Ieri non abbiamo scritto, causa stanchezza...

Vi facciamo un breve riassunto
Giorno 7 giugno: la mattina siamo andate alla scuola Noroeste 2 per creare i tanto desiderati batik, ma il laboratorio è stato rimandato a lunedì per problemi tecnici. A quel punto, ci hanno chiesto di confezionare qualcosa con le loro capulanas e Ilaria ci ha stupite con una creazione magnifica!!!  La sera, e che sera! siamo andate al MERCATO DEL PESCE! Dove abbiamo scoperto il buonissimo pesce Serra e ci siamo spazzolate i gamberoni, qui sono veramente buoni!!
Giorno 8, sveglia alle 3 di notte e partiamo per una delle esperienze più belle della nostra vita: IL SAFARI! Andiamo fino al Parco Kruger con il nostro pulmino, che poi ricorda molto il furgoncino degli hippies. Abbiamo passato la frontiera con il Sudafrica perchè il parco si trova proprio al confine.
Il parco è immenso: abbiamo visto tantissimi impala, gli gnu, gli elefanti, le giraffe, gli ippopotami, il rinoceronte, i macachi e i babbuini, i coccodrilli, i facoceri e i leoni.. I leoni! Abbiamo visto una caccia alla gazzella, e la leonessa stanca che dormiva tra gli arbusti. Gli avvoltoi volteggiavano sulla carcassa. La sera, nel tornare a casa, siamo rimaste bloccate in frontiera perchè il nostro visto era scaduto uscendo dal Mozambico. Visto che siamo andate a fare il safari in Sudafrica abbiamo dovuto aspettare per rifare un nuovo visto. Alla fine, stanche come dei ciucci, siamo finalmente tornate a casa, a Maputo e oggi 9 giugno ci aspetta un pomeriggio di mare e una mangiata di carne!!!!

                                                                          

giovedì 7 giugno 2012

Tra fotografie e università

7 giugno 2012
Oggi dopo esserci svegliate e aver fatto colazione, siamo andate al Museo di Storia naturale di Maputo. E’ stato molto interessante, ma ci hanno fatto un po’ senso gli animali impagliati. Dopo il museo siamo andate a visitare l’Associazione di fotografia di Maputo dove il segretario, anche lui fotografo, ci ha raccontato la storia della fotografia in Mozambico che ha avuto un ruolo fondamentale nell’istruire e informare la popolazione dopo la rivoluzione. Poi ci ha parlato di Ricardo Rangel, un famoso fotografo mozambicano, fondatore dell’Associazione, che ha documentato la situazione del Mozambico negli anni del colonialismo e dela lotta di liberazione. Abbiamo potuto vedere le sue foto più belle in un album fotografico. Ci hanno molto colpito l’espressività e le emozioni che trasmettevano quelle fotografie, ci è piaciuta molto anche la spiegazione del fotografo suo allievo.
Nel pomeriggio siamo andate all’Università di Maputo, alla facoltà di Linguistica, dove alcuni studenti di Italiano  ci hanno preparato un’accoglienza molto calorosa.Erano tutti molto cordiali e ci ha colpite il fatto che sono molto interessati alla cultura italiana,è stata una piacevole sorpresa.
Dopo aver mangiato tutti insieme, abbiamo ballato e cantato con loro, canzoni sia tradizionali mozambicane che “internazionali” (hip hop).
Ci piace il loro modo di accoglierci, senza troppo giudicare, aprendosi alle altre culture con trasporto e allegria.
Stasera ci aspettano per una serata di danze....

mercoledì 6 giugno 2012

Primo incontro con le estrelas della Noroeste 2









6 giugno 2012

Quella di oggi, è stata una mattinata molto dolce, dato che per colazione abbiamo fatto scorta di buonissimi dolcetti tipici mozambicani. Pieni di energie, ci siamo preparate e abbiamo iniziato a dare uno sguardo alla città di Maputo, in particolare ad un piccolo negozio di statuette di legno, oggetti di pelle e vestiti fatti con le capulanas, realizzati da persone affette da malformazioni fisiche. Subito dopo pranzo siamo andate all’ “Escola Primaria Noroeste 2”. Appena arrivate non sapevamo esattamente cosa aspettarci. Ci hanno portate nel teatro della scuola e un gruppo di ragazzi e professori ci ha accolte con un’ondata di affetto e felicità! Abbiamo assistito agli spettacoli che hanno preparato per noi sul tema “Il potere dell’amore” e ... abbiamo potuto capire che loro ne hanno tanto! Pur avendo poco, danno molto e sono felici con niente, al contrario di noi. Ciò che ci ha colpite di più sono stati i loro sorrisi, bianchi, nitidi e sinceri; i loro occhi, profondi, fulminanti e scuri e, soprattutto, i loro abbracci, senza pregiudizi, senza malizia. Ci hanno aiutato a provare sicurezza e fiducia gli uni verso gli altri. La scuola era piena di ragazzi contenti del nostro arrivo, con loro abbiamo ballato, cantato, fatto giochi e tante foto. Ci intendiamo bene e non vorremmo mai che questo viaggio finisse. Ora siamo tornate nel nostro residence e siamo tutte felici di questa nuova esperienza e il bello è che siamo solo all’inizio! Estranei dal mondo di tutti i giorni, ci sembra di essere in un piccolo paradiso, in cui un semplice gesto vale più di tutto il resto. Chissà quali nuove emozioni ci aspetteranno domani, per il momento speriamo di aver comunicato il nostro stato d’animo colmo di entusiasmo!

domenica 3 giugno 2012

La cosa più bella dei viaggi sono le persone che si incontrano



Ed è arrivato il momento della partenza….. questi ultimi giorni sono stati particolarmente strani, soprattutto la Terra che continua ad agitarsi, il pensiero per chi rimane senza casa, senza lavoro, a pochi passi da noi… e quelli che lasciamo qui, con un po’ di ansia….
A causa del terremoto anche il nostro progetto è rimasto indietro, non abbiamo potuto fare la sfilata, non abbiamo potuto stampare tutto il lavoro fotografico. Si farà, tra settembre e ottobre, quando la delegazione mozambicana verrà a Bologna.
Intanto partiamo con ciò che abbiamo, tutto il lavoro fatto fin qui e soprattutto con le nostre aspettative, con la voglia di andare e di esplorare, di conoscere questo paese che immaginiamo da mesi, ognuna a suo modo. Con il viaggio già iniziato dentro noi stesse.
 Intanto un po’ di Mozambico lo abbiamo conosciuto, il professor Callisto e i due ragazzi, Claudia e Rapoul. Li abbiamo incontrati al workshop di batik e durante l’aperitivo musicale in Montagnola. Il prof conosce già Bologna e capisce l’italiano, i ragazzi, beh, i ragazzi di tutti i luoghi del mondo non hanno bisogno di molto, li abbiamo ritrovati a farsi delle gran chiacchiere in italo-portoghese e a ridere insieme, tanto quanto basta per capirsi e ridarsi appuntamento sull’aereo per Maputo.
Se la cosa più bella del viaggio sono le persone che si incontrano, il nostro viaggio è già iniziato!

Piccola nota:
In questi messaggi che vi manderemo, useremo la regola grammaticale della prevalenza: siamo 11 femminucce e 1 maschietto: Chiara, Hasmitha, Ilaria, Jasmine, Loredana, Marica, Milena, Samanta, Teresa, Valentina, Veronica e Mauri. Insomma, ha più senso che si parli al femminile…. Mauri non se la prende, sa che salvaguardiamo la sua differenza e sa di essere, comunque... un privilegiato!
A presto!

 Il nostro itinerario:

Andata 4 giugno
Bologna 19,20 - Roma 20,20
Roma 12,55 - Addis Abeba 7,50
Addis Abeba 8,50 - Maputo13,30

Ritorno 14\15 giugno
Maputo 14,20 - Addis Abeba 20,50
Addis 8,30 - 14 Roma 14
Roma 17,30  - Bologna18,35